Come scelgono gli astrofisici i filtri interferenziali? Il parametro trascurato che può rovinare i risultati spettroscopici
Il vero tallone d’Achille dei filtri interferenziali è l’angolo di incidenza nel cono f/#: sposta la banda, la allarga e distorce le righe. Ecco come stimarlo, specificarlo e mitigarlo per dati spettroscopici affidabili.