TESS CACCIATORE DI ESOPIANETI

TESS il cacciatore di Esopianeti

Transiting Exoplanet Survey Satellite è il vero nome di TESS. Questo modernissimo satellite di indagine sugli Esopianeti in transito (TESS) scoprirà migliaia di esopianeti in orbita attorno alle stelle nane più luminose del cielo. In una appassionante e intrigante ricerca di due anni sul sistema solare, TESS sta monitorando la luminosità delle stelle per le cadute periodiche causate dai transiti del pianeta. La missione TESS sta trovando pianeti che vanno da piccoli mondi rocciosi a pianeti giganti, mettendo in mostra la diversità dei pianeti nella galassia e facendoci scoprire anche delle realtà che mai avremmo immaginato.  Gli astronomi prevedono che TESS scoprirà dozzine di pianeti delle dimensioni della Terra e fino a 500 pianeti meno del doppio della Terra. Oltre ai pianeti delle dimensioni della Terra, TESS dovrebbe trovare circa 20.000 esopianeti nella sua missione principale di due anni. TESS troverà oltre 17.000 pianeti più grandi di Nettuno.
TESS è una missione NASA Astrophysics Explorer guidata e gestita dal MIT a Cambridge, nel Massachusetts, e gestita dal Goddard Space Flight Center della NASA a Greenbelt, nel Maryland. Il Dr. George Ricker del Kavli Institute for Astrophysics and Space Research del MIT è il principale investigatore della missione. Altri partner includono Northrop Grumman, con sede a Falls Church, in Virginia; Ames Research Center della NASA nella Silicon Valley in California; il centro di astrofisica di Harvard-Smithsonian a Cambridge, nel Massachusetts; Lincoln Laboratory del MIT a Lexington, Massachusetts; e lo Space Telescope Science Institute di Baltimora. Più di una dozzina di università, istituti di ricerca e osservatori in tutto il mondo partecipano alla missione.
anno pianeti extrasolari.

Effetto "Wow" non trovate? 

Il telescopio spaziale Tess ha già realizzato un’immagine molto particolareggiata del "cielo sud", effettuata con le quattro telecamere a largo campo annesse, catturando numerose stelle e anche i sistemi noti per avere pianeti extrasolari.  Nelle riprese inviate sono presenti circa una dozzina di costellazioni: da quella del Capricorno a Pictor, la Grande e Piccola Nube di Magellano e le galassie più vicine alla nostra. Le telecamere di Tess, monitorerano ampie aree del cielo alla ricerca di transiti, i quali si verificano quando un pianeta passa davanti alla sua stella e causa così un abbassamento della luminosità della stella. In particolare, Tess monitorerà 26 settori, osservandoli per 27 giorni ciascuno: sarà coperto così l’85 per cento del cielo. Vediamo quindi quali sono le fantastiche scoperte di Esopianeti trovate fin'ora. Vi va? Pronti si decolla! 

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