IL PIANETA URANO

Distanza dal sole : circa 3.000.000.000 di km ( la nostra Terra 149.600 milioni di Km) 
 
Tempo che impiega la luce solare ad arrivare al pianeta:  2 ore e 31 minuti ( la nostra Terra circa 8,2 minuti) 
 
Lunghezza dell'anno 84 anni ( la nostra Terra 365 giorni) 
 
Tipo di pianeta : gigante gassoso  

Il Pianeta Urano     

Vogliamo immergerci nel blu blu blu o meglio un azzurro infinito? Ecco il pianeta Urano. Urano è fatto di acqua, metano e fluidi di ammoniaca sopra un piccolo corpo roccioso. La sua atmosfera è composta di gas come idrogeno ed elio come Giove e Saturno, ma anche di metano. Ed è proprio il metano  che rende Urano blu.
Anche Urano  come Saturno possiede degli anelli. Gli anelli interni sono stretti e scuri. Gli anelli esterni sono colorati e più facili da vedere. Come Venere, Urano ruota nella direzione opposta rispetto alla maggior parte degli altri pianeti. E a differenza di qualsiasi altro pianeta, Urano ruota su un fianco.
Urano è circondato da una serie di 13 anelli e la sua caratteristica è che è un gigante di ghiaccio invece che un gigante di gas. È per lo più fatto di fluidi materiali ghiacciati sopra un nucleo solido. E' l'unico pianeta che gira su un fianco e ruota nella direzione opposta rispetto alla Terra e alla maggior parte degli altri pianeti.
Il tempo su Urano
Un giorno su Urano dura poco più di 17 ore (17 ore e 14 minuti, per l'esattezza) mentre un anno su Urano equivale a ben 84 anni terrestri. Certo che per festeggiare un compleanno qui aspetteresti davvero molto molto tempo. ;) 
I vicini di Urano
Urano ha 27 lune conosciute ed è il settimo pianeta dal sole. Ciò significa che Saturno e Nettuno sono i pianeti vicini di Urano.
Storia veloce
Urano fu scoperto nel 1781 da William Herschel in Gran Bretagna ed è stato visitato solo dalla sonda Voyager 2. Anche in questo caso il suo nome ci deriva dalla mitologia. Urano infatti era il Dio greco del cielo, padre di Crono (Saturno), e nonno di Zeus (Giove)
 
Che aspetto ha Urano?
Come puoi vedere dal disegno Urano è blu e viola circondato da un anello verticale arancione.
Questa immagine mostra Urano circondato dai suoi quattro anelli principali e da 10 delle sue lune. I colori che vedi mostrano le diverse altitudini e spessori delle nuvole nell'atmosfera. Le aree verdi e blu mostrano dove l'atmosfera è più chiara e può passare la luce del sole mentre le parti gialle e grigie hanno nuvole più spesse e la luce del sole fatica a penetrare.  I colori arancione e rosso indicano nuvole molto alte, simili ai cirri sulla Terra ovvero un tipo di nube presente nell'alta troposfera dai 5 000 m di altitudine fino ai  13 000 m.
Il telescopio spaziale Hubble ha scattato moltissime foto di Urano.
Urano è un po vanitoso e non gli piace la posizione verticale. Infatti ha deciso di ruotare inclinato di 98 gradi rispetto al suo piano orbitale intorno al Sole. Si tratta di una  caratteristica unica nel Sistema Solare presentandosi come terzo pianeta per diametro e il quarto per massa.
Ha una rotazione retrograda come quella di Venere, con satelliti, anelli e molte caratteristiche simili a quelle di altri pianeti del Sistema Solare. Eppure, causa la sua inclinazione così unica, la sua orbita appare particolarmente lenta. Nonostante la sua lontananza, abbiamo molte conoscenze scientifiche sul pianeta.
 

La sua scoperta

 
 
La scoperta di Urano avvenne in maniera del tutto inaspettata: i pianeti visibili ad occhio nudo (fino a Saturno) erano conosciuti da millenni e nessuno sospettava l’esistenza di altri pianeti. Ma un bel giorno esattamente il 13 marzo 1781, William Herschel notò che una particolare stellina sembrava spostarsi. Molto più tardi si scoprì che era un pianeta. E da quel momento in poi caddero tutte le certezze sul reale numero di pianeti del nostro sistema solare. In un primo momento Herschel che lo scoprì per primo,  gli diede il nome di "Stella di Giorgio" in onore del re di Gran Bretagna Giorgio III. Quando però si scoprì che in realtà era un pianeta ne cambiò il nome in "Pianeta di Giorgio". Questo nome non fu però mai accettato fuori della Gran Bretagna. Così dopo altri tentativi e proposte, alla fine fu universalmente accettato il nome Urano, Dio del cielo.
 
Urano e la legge di gravità
Quando Urano fu scoperto nel 1781, la sua orbita così diversa rese perplessi gli scienziati. Infatti si ritenne che anche la legge di gravitazione universale di Newton non fosse del tutto esatta o che comunque ci fossero delle particolarità ( eccezioni) non ancora note. In realtà non era la legge di gravità ad essere " diversa" ma la presenza del pianeta " Nettuno" che non era ancora stato scoperto  perché invisibile a occhio nudo.
La forte inclinazione dell’asse di Urano rispetto al piano orbitale implica che la sua rotazione non sia “verticale” come quella di tutti gli altri pianeti del Sistema Solare, ma di fatto “orizzontale”. Se accelerassimo artificialmente la sua rotazione in un video, si vedrebbe questo bellissimo pianeta ruotare come uno spiedino sul fuoco.
 

Le stagioni di Urano

Poiché Urano ruota orizzontalmente, durante l’estate e l’inverno nel pianeta, uno dei due emisferi è completamente illuminato, mentre l’altro rimane al buio. In primavera e in autunno al contrario, entrambe le regioni polari del pianeta sono illuminate contemporaneamente dal Sole, e per qualche anno, dappertutto nel pianeta, ci saranno giorni che durano solamente una decina di ore. Condizioni che si alternano nell’anno del Pianeta che dura circa 84 anni terrestri, quindi ogni 20 anni circa.
Ma perché Urano ha un’inclinazione così diversa? Fino a qualche anno fa si riteneva che la causa fosse l'impatto con un corpo celeste con una massa doppia della Terra all’epoca della formazione dei pianeti. Ma se così fosse i suoi satelliti avrebbero conservato l’inclinazione originaria, invece anche loro presentano l’”anomalia” di Urano. Nel 2011 un gruppo di astronomi dimostrò che, se l’urto non fosse stato unico ma ripetuto, almeno due volte, la probabilità di ottenere la situazione attuale sarebbe molto più alta.
I Satelliti naturali di Urano 
Anche i satelliti 27 attualmente noti, hanno la stessa inclinazione “anomala” di Urano. Questo implica che nell’inverno del Pianeta si presentano visibili di fronte descrivendo orbite perfettamente circolari intorno al pianeta, mentre nell’autunno e nella primavera si presentano di taglio.
Sapevate che il pianeta Urano somiglia moltissimo al pianeta Nettuno? Eh si, entrambi sono blu a causa del metano presente nella loro nell’atmosfera ed entrambi hanno campi magnetici piuttosto irregolari. Infine entrambi, per via della loro grande distanza da noi, necessitano di molti sforzi umani ed economici per essere esplorati. Tuttavia è con Venere che Urano condivide il moto di rotazione retrogrado.
 

Urano ha degli anelli? 

Ebbene si, anche il pianeta Urano ha due serie di anelli. Quello interno fu scoperto nel 1977 ed è costituito principalmente da nove anelli stretti e scuri. La sonda spaziale Voyager 2 ha però scoperto altri due anelli che sono all'interno. Esiste inoltre un sistema esterno composto di due anelli più distanti, scoperto grazie alle immagini acquisite dal telescopio spaziale Hubble nel 2003. Nel 2006, Hubble e le osservazioni Keck ci hanno mostrato gli splendidi anelli esterni colorati.
Urano ha 27 lune conosciute, i cui nomi sono stati assegnati in onore dei personaggi di William Shakespeare o Alexander Pope, come Cordelia, Ofelia, Bianca, Cressida, Desdemona, Giulietta, Porzia, Rosalinda, Cupido, Belinda, Perdita, Puck, Mab, Miranda, Ariel, Umbriel, Titania e Oberon. 
 

Emissione di raggi X da Urano

Grazie a Chandra X-ray Observatory della NASA, gli astronomi hanno rilevato raggi X provenienti da Urano, rivelando qualcosa precedentemente sconosciuta di questo maestoso gigante di ghiaccio. Le emissioni di raggi X sono state rilevate su tutti i pianeti del sistema solare tranne Nettuno. I segnali osservati sono molto deboli, ma ci sono. Con i raggi X confermati su Urano, la sfida ora è determinarne la causa.
Esistono tre modi principali in cui un pianeta può produrre raggi X: fluorescenza, diffusione dei raggi X solari ed emissioni aurorali. Urano, come molti altri oggetti del sistema solare, comprese le comete, le lune e persino il pianeta nano Plutone, sta probabilmente diffondendo i raggi X ricevuti dal Sole. Ma questa non sembra essere l’unica fonte di raggi X su Urano. Gli scienziati ipotizzano che una possibilità è che gli anelli di Urano stiano producendo raggi X, in modo simile a ciò che sta accadendo con gli anelli intorno a Saturno. Questo processo, noto come fluorescenza, si verifica quando particelle con cariche energetiche, come elettroni e protoni, entrano in collisione con gli anelli, facendoli brillare ai raggi X. Un’altra possibilità è che i raggi X siano prodotti dalle aurore di Urano, come spiega la NASA in una dichiarazione. Sulla Terra, possiamo vedere spettacoli di luce colorati nel cielo chiamati aurore, che si verificano quando particelle ad alta energia interagiscono con l’atmosfera. I raggi X vengono emessi nelle aurore terrestri, prodotti da elettroni energetici dopo che viaggiano lungo le linee del campo magnetico del pianeta, fino ai suoi poli e sono rallentati dall’atmosfera. Anche Giove ha le aurore. I raggi X delle aurore su Giove provengono da due sorgenti: elettroni che viaggiano lungo le linee del campo magnetico, come sulla Terra, e atomi e molecole caricati positivamente che piovono nelle regioni polari di Giove.
 
 

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