IL PIANETA SATURNO

Distanza dal sole : circa 1.440.000.000 di km ( la nostra Terra 149.600 milioni di Km) 
 
Tempo che impiega la luce solare ad arrivare al pianeta:  1 ora 20 minuti e 50 secondi ( la nostra Terra circa 8,2 minuti) 
 
Lunghezza dell'anno 29,5 anni ( la nostra Terra 365 giorni) 
 
Tipo di pianeta : gigante gassoso  

Il Pianeta Saturno, il pianeta con anelli    

Sapevate che il pianeta Saturno non è l'unico pianeta con anelli? Ovvio ma sicuramente è quello che ha quelli più belli. Gli anelli che vediamo sono fatti di gruppi di minuscoli rocce che circondano Saturno. Sono principalmente pezzi di ghiaccio e roccia. Come Giove, Saturno è principalmente una sfera di gas idrogeno ed elio.
Quando un grande astronomo di nome Galileo Galilei vide un pianeta con gli anelli "Saturno" attraverso un telescopio nel 1600, la sua meraviglia gli fece dubitare di ciò che stava vedendo. All'inizio pensò di guardare tre pianeti o un pianeta con maniglie. Ora sappiamo che quelle "maniglie" erano in realtà i bellissimi anelli di Saturno.
Saturno ha un'atmosfera densa e una serie di ben sette anelli principali con spazi tra loro. Ora risponderemo a tutte le vostre domande sulla temperatura di Saturno, le lune di Saturno, il pianeta con anelli e tanto altro ancora attraverso l'astronomia. 
Il tempo su  Saturno
Un giorno su Saturno dura esattamente 10,7 ore terrestri mentre un anno su Saturno è di circa 29 anni terrestri.
I vicini di Saturno
Saturno ha 53 lune! Ha anche nove lune non confermate che debbono essere studiate per conoscerle meglio. E' il sesto pianeta dal sole. Ciò significa che Giove e Urano sono i pianeti vicini di Saturno.
Storia veloce
Saturno è noto fin dall'antichità perché può essere visto senza telescopi avanzati. Quattro astronavi robotiche hanno visitato Saturno, tra cui Pioneer 11, Cassini e Voyager 1 e 2.

Che aspetto ha Saturno il pianeta così intrigante?

Se guardiamo in modo ravvicinato gli anelli di Saturno li vediamo grigi e abbronzati, e ci sono spazi in mezzo dove puoi vedere il colore nero dello spazio che li attraversa. La navicella spaziale Cassini ha scattato moltissime foto  degli anelli di Saturno con colori che vanno dal grigio al marrone chiaro. Saturno e isuoi anelli all'osservazione sono quasi neri, e il sole fa brillare i bordi.
La navicella spaziale Cassini della NASA ha viaggiato fino a  Saturno e ha scattato anche le foto di  sette delle sue lune e dei suoi anelli interni. 
Anche Saturno ha un nome che ci deriva dai tempi antichi. Il suo nome è infatti dedicato al Dio Saturno la divinità romana dell’agricoltura ed identificava l’abbondanza ma anche i cicli della natura. Nella mitologia romana corrispondeva alla divinità greca Crono. Il suo simbolo astronomico è una rappresentazione stilizzata della falce del Dio.
immagini e foto di Saturno pianeta 

Un pianeta ventoso 

I venti sul pianeta Saturno possono raggiungere nelle fasce equatoriali circa 1800 km/orari, sono velocità molto più alte dei venti di Giove. Solo poco meno veloci sei venti di Nettuno. Ci sono anche molti cicloni, soprattutto nelle zone circumpolari, con dimensioni fino a 1200 km. Non tutti gli anelli sono statici. In effetti anche se le immagini che ci arrivano dallo spazio mostrano un sistema apparentemente immobile nei suoi moti di rotazione e di rivoluzione, in realtà un anello in particolare, indicato con la lettera F, è in continua evoluzione. Questo dato ci è stato dato dalla sonda Cassini. Si muove a causa dell’interazione tra l’anello e le lune Prometeo e Pandora, e forse per via di una miriade di piccole lune nascoste nel suo nucleo.
 
 
Il campo magnetico 
Nonostante le enormi differenze tra la nostra Terra e Saturno, questo pianeta ha un campo magnetico molto simile al nostro; lo sappiamo per via della sonda Pioneer 1. Questo campo si è formato  dallo strato di idrogeno liquido all’interno del pianeta, che genera frequenti scariche elettriche, e dalla elevata rotazione planetaria.
 
Di che colore è il pianeta Saturno? L'atmosfera di Saturno è colorata, scopriamo insieme il colore di Saturno.
L’atmosfera di Saturno ci si mostra con fasce di differente colore ma soltanto all’equatore queste diventano facilmente individuabili, ma cosa ancora più bella è il fatto che ci sia  acqua. A Luglio 2011 Herschel, l’osservatorio spaziale dell’Agenzia Spaziale Europea che si trova a 617 mila chilometri dalla Terra, notò un evidente getto di acqua sul pianeta proveniente dalla sua luna Encelado per questo sappiamo di che colore è Saturno.
 
 

Titano una luna contenente atmosfera

Non solo Saturno ma anche una sua Luna Titano possiede atmosfera. Titano è la luna più grande tra tutti gli innumerevoli corpi celesti che circondano Saturno. Sapevate che Titano ha una atmosfera spessa ben dieci volte quella terrestre? E' anche molto ricca di azoto come la nostra e manifesta un ciclo idrologico molto simile al nostro. Fà eccezione una pioggia di freddissimo metano liquido anziché la nostra comune pioggia d'acqua.
Saturno inoltre non ruota attorno al proprio asse in modo univoco. Questo "gigante gassoso" è dotato di ‘rotazione differenziale’. Gli strati superiori equatoriali infatti impiegano 10,233 ore a compiere un giro intorno al proprio asse mentre nucleo e mantello ruotano in 10,675 ore e il suo moto è variabile in cicli di 25 giorni.
 

Il pianeta Saturno è anche molto energetico 

Saturno è dotato un nucleo molto caldo, circa 11 mila 700 gradi centigradi. Questo fa si che il pianeta emette un’energia superiore di circa due volte a quella che riceve da Sole, la maggior parte della quale è generata da una lenta compressione gravitazionale e non da fusione. (Saturno non è una stella ma un pianeta)
Come abbiamo visto per altri pianeti del Sistema Solare, anche Saturno è conosciuto fin da epoche molto remote. Galileo Galilei con un rudimentale cannocchiale non potè osservare con chiarezza gli anelli e pensò si trattasse di un ‘pianeta tricorporeo’, ovvero formato da tre oggetti distinti. Nel 1659, però, un altro astrologo Christiaan Huygens ipotizzò che intorbo a Saturno ci fossero degli anelli.
Saturno è comunque il pianeta con la densità più bassa del sistema solare: solo 0,69 mg/mL, un valore inferiore anche a quello dell’acqua (circa 2/3). Se disponessimo di un mare abbastanza grande per ospitare tutto il pianeta lo vedremmo galleggiare come un enorme iceberg. ;)
 
Saturno ha decine di satelliti, scoperti nel tempo: se ne contano oggi almeno 88, dei quali alcuni sono solo frammenti di roccia vaganti. Il Pianeta ha però uno dei satelliti naturali più interessanti dell'intero sistema solare. Si tratta di Titano. Titano è il satellite più imponente e possiede dei venti che provocano un autentico rumore e un’atmosfera 10 volte più spessa di quella della Terra, tanto che alcuni ritengono che possa conservare delle condizioni per ospitare la vita. La temperatura su Titano è comunque sensibilmente molto più bassa di quella del nostro pianeta.
 
Un'altra luna, Encelado presenta una significativa attività geologica che concorre alla formazione degli anelli, grazie a dei potenti geyser che spruzzano ghiaccio all’esterno. Altri satelliti conosciuti sono Mimas, Iperione, Febe, Dione, Rea, Giapeto, Teti che sono nomi di giganti delle antiche mitologie.

Quanti anelli ha Saturno? 

In realtà non esiste davvero un numero definito degli anelli di Saturno, ma per una motivazione ben precisa: gli anelli sono stati suddivisi in 7 macro aree, che tutt'ora gli astronomi e gli appassionati utilizzano come nomenclatura ufficiale, ancora oggi infatti, il numero preciso degli anelli è incalcolabile.
Ogni anello, se osservato più da vicino, è formato a sua volta da migliaia di formazioni più piccole, quelle che gli scienziati chiamano "ringlets" ovvero boccoli o riccioli. Nonostante ci sia stao il passaggio molto ravvicinato di alcune navicelle spaziali come Cassini o Juno, non è per niente facile rilevare l'esatto numero degli anelli, poichè alcuni di questi, sono composti da frammenti non più grandi di un bicchiere o di un comodino. Per questo motivo si rende complicato anche definire cosa possa essere "anello" e cosa non lo è.
I grandi anelli sono stati classificati nel corso dei secoli con le lettere dell'alfabeto man mano che venivano scoperti (da A ad G), e si calcola che sono posizionati a circa 6600 km dalla superficie di Saturno e si estendono fino a 120.000 km di quota.
Grazie alla missioni esplorative del passato abbiamo avuto anche la possibilità di misurarne lo spessore, che è incredibilmente ristretto: in media i sette anelli non superano i 10m. Al contrario di quello che si potrebbe pensare però, gli anelli non sono perfettamente piatti, ma spesso si riscontrano delle leggere protuberanze, causate dall'agglomerazione di diverse strutture. Queste formazioni possono estendersi anche per 4km "sopra" o "sotto" il piano degli anelli, formando delle vere e proprie "montagne".
Sappiamo che gli anelli sono composti per lo più da ghiaccio, polvere e silicati, ma la loro origine è ancora incerta: si pensa siano resti del "disavanzo" planetario quando si è formato Saturno con le sue lune, oppure potrebbero essere il residuo di uno scontro tra il gigante gassoso e un cometa particolarmente grande. Questo ci consente di mantenere un certo " mistero" sul perché gli anelli siano divisi proprio in quel modo, e perché esistano le divisioni.
 

E il suo nucleo di cosa è fatto?  

Sembra che gi ultimi studi sul pianeta indichino che Saturno avrebbe un 'cuore' melmoso e più grande del previsto. I dati  arrivano dalle increspature degli anelli che circondano il pianeta e che 'registrano' i suoi sussulti interni come dei sismografi. Alcuni ricercatori del California Institute of Technology (Caltech) grazie ai dati della sonda Cassini, conclusa nel 2017 hanno usato gli anelli di Saturno come un sismografo gigante per misurare le oscillazioni interne al pianeta. In questo modo sono stati capaci di sondare sismicamente la struttura di un pianeta gigante gassoso e i risultati sono stati decisamente sorprendenti.
I dati indicano che il 'cuore' del pianeta non è un solido nocciolo di ferro e nickel come era stato ipotizzato da alcuni modelli in passato: in realtà avrebbe una consistenza più melmosa, simile a una zuppa fatta di idrogeno ed elio allo stato liquido, ghiaccio e roccia. Le analisi suggeriscono inoltre che il nucleo sarebbe più grande del previsto, pari al 60% del diametro del pianeta, e ha una massa pari a 55 volte quella della Terra.
Se questo fosse vero, si metterebbro in discussione gli attuali modelli sulla nascita dei pianeti giganti gassosi, secondo i quali il nucleo roccioso si formerebbe per primo per poi attirare i vari strati di gas. Infatti se il nucleo fosse davvero melmoso come dedotto dai dati di Cassini, allora questi pianeti dovrebbero incorporare i gas molto prima durante il processo di formazione.
Proprio per questo motivo, Saturno resta sempre il pianeta più affascinante e intrigante del Sistema Solare, ci pone molte domande e ha tantissimo da insegnarci.
 
 

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