Astronauti dell'Esa: Luca Parmitano torna a casa

Chissà se Luca Parmitano aveva questo sogno nel casetto da bambino! Sarebbe stato l'alunno perfetto per Cosmo Academy. Dopo ben 201 giorni in orbita l'astronauta dell'Esa torna a casa portando con se immagini spettacolari del nostro bellissimo pianeta Terra visto dallo spazio; sicuramente costituiranno per lui ricordi indelebili per tutta la vita.
Luca Parmitano è forse il più famoso astronauta italiano adorato  per la sua simpatia e la voglia di condividere la sua bellissima esperienza e le emozioni provate  a bordo della Stazione spaziale internazionale. Tra poche ore è previsto il rientro che sicuramente porterà con se la nostalgia dello spazio. La sua partenza era avvenuta il 20 luglio dello scorso anno per la missione Beyond, la seconda della sua carriera.
 

Che bellissima emozione trovarsi nello spazio.

Sono sensazioni e momenti difficili da comprendere per chi non le ha mai provate e che possiamo solo immaginare. Mesi costellati da una intensa attività di ricerca volti alla conoscenza e all'esplorazione in cui l'Italia, attraverso l'ESA e l’Agenzia spaziale italiana diventa finalmente protagonista e non semplice spettatrice.
 
La vita a bordo della ISS costituisce qualcosa di incredibilmente nuovo e intrigante. L'osservazione e la ricerca godono in quegli ambienti di un privilegiato quanto esclusivo osservatorio che non manca di regalare memorabili scatti che testimoniano la bellezza del nostro pianeta a tutte le latitudini. La meraviglia di quelle immagini ci trasmette un profondo e costante amore per la natura, la scienza e lo spazio che non ha eguali.
(Foto: Kirill Kudryavtsev/AFP via Getty Images)
 
Inoltre grande emozione è la possibilità di essere stato comandante della Stazione spaziale internazionale e la indimenticabile compagnia, a bordo della Soyuz Ms-13, dell'astronauta russo Alexander Skvortsov e di Christina Koch della Nasa.
Proprio quest'ultima si è resa protagonista di un importante simbolo: la prima passeggiata spaziale tutta al femminile.
 
La Soyuz, la robusta navicella spaziale ha portato Parmitano, insieme agli astronauti Skvortsov e Andrew Morgan della Nasa verso la permanenza nella Stazione spaziale internazionale. La missione Beyond dell’Agenzia spaziale europea si è dimostrata molto importante poichè ha consentito di effettuare oltre 50 esperimenti europei, tra cui l' Analog-1, nel quale Parmitano aveva il compito di guidare e comandare direttamente dall’orbita un rover sulla Terra. L'obiettivo era poter dimostrare come gli equipaggi in orbita siano in grado di guidare robot per le future missioni sulla Luna e su Marte.
 
La bellissima esperienza nello spazio ha permesso a Luca Parmitano di partecipare a ben 200 esperimenti internazionali, diventando l'indiscusso protagonista di complesse attività extraveicolari (Eva). Proprio una di questa è stata effettuata il 25 gennaio scorso per completare la sostituzione dell’impianto di raffreddamento del cacciatore di antimateria Alpha Magnetic Spectrometer (Ams). Perchè è così importante? Perchè ha permesso a Parmitano di conquistare il record di astronauta dell’Esa con più ore trascorse all’esterno della Iss. Un obiettivo significativo raggiunto  insieme all’astronauta Andrew Morgan. 
 
Il rientro a casa avverrà in tempi più brevi del viaggio di andata e sono previste meno di quattro ore dal distacco dalla Iss all’atterraggio nella steppa del Kazakistan.
Gli strepitosi risultati di di Luca Parmitano costituiscono fonte di ispirazione  per noi e sogni da inseguire per i bambini. 
immagini dalla ISS
la terra vista dallo spazio
dall'oblo della ISS